Astrologia Britannica,
tipo di divinazione che prevede la previsione degli eventi terrestri e umani attraverso l’osservazione e l’interpretazione delle stelle fisse, del Sole, della Luna e dei pianeti.
I devoti credono che la comprensione dell’influenza dei pianeti e delle stelle sugli affari terreni consenta loro di predire e influenzare i destini di individui, gruppi e nazioni.
Sebbene sia spesso considerata una scienza nel corso della sua storia, l’astrologia è ampiamente considerata oggi diametralmente opposta alle scoperte e alle teorie della moderna scienza occidentale.
Natura e significato L’astrologia è un metodo per prevedere eventi mondani basato sul presupposto che i corpi celesti, in particolare i pianeti e le stelle considerati nelle loro combinazioni o configurazioni arbitrarie (chiamate costellazioni), in qualche modo determinino o indichino cambiamenti nel mondo sublunare. La base teorica di questa ipotesi risiede storicamente nella filosofia ellenistica e distingue radicalmente l’astrologia dagli omina celesti (” presagi “) che furono classificati e catalogati per la prima volta nell’antica Mesopotamia.
In origine, gli astrologi presupponevano un universo geocentrico in cui i “pianeti” (inclusi il Sole e la Luna) ruotano in orbite i cui centri sono al centro o vicino al centro della Terra e in cui le stelle sono fissate su una sfera di raggio finito il cui centro è anche il centro della Terra. Successivamente furono adottati i principi della fisica aristotelica, secondo la quale esiste una divisione assoluta tra i moti circolari eterni dell’elemento celeste ei moti limitati e lineari dei quattro elementi sublunari: fuoco, aria, acqua, terra.