L’astrologia è la disciplina che studia il movimento e la posizione dei pianeti nel cielo e il modo in cui essi influenzano noi e ciò che ci circonda. Chi utilizza i pianeti per fare previsioni è chiamato astrologo (vedi Paolo Fox, Branko, ecc).
Per prima cosa mi sento in dovere di “difendere” l’astrologia dalla comune idea che la circonda. Sono certa che tutti quanti abbiano, appunto, visto, sentito o letto un oroscopo di uno dei più famosi astrologi italiani. Bene, voglio che tu sappia che quello non è un vero oroscopo. Tutti gli astrologi con cui siamo comunemente in contatto utilizzano un metodo molto sommario per predirci la giornata o la settimana. È un po’ azzardato, ad esempio, sostenere che, dato che venere sta transitando in leone, allora tutti i segni di fuoco avranno fortuna.
In realtà, ognuno di noi ha una mappa personale, chiamata tema natale, di grandissima potenzialità se studiata con attenzione. Ogni pianeta (sole, luna, mercurio, marte, venere, giove, saturno, urano, nettuno e plutone) transita di continuo nell’orbita (chi più velocemente e chi meno) ed entra nei segni e nelle case. Ognuno di noi alla nascita aveva un particolare pianeta in un segno e in una casa, a partire dall’ascendente. Perciò leggere delle previsioni generali sul nostro segno solare – zodiacale può essere molto limitante. La cosa migliore sarebbe di avere il proprio tema natale sempre a portata di mano, in modo che si possano controllare i transiti totalmente personalizzati e avere così un oroscopo dettagliato.
La storia dell’astrologia è antichissima. Ogni cultura e ogni civiltà ha sempre prestato molta attenzione a questa disciplina, anche le società preistoriche di cui purtroppo non sappiamo molto; le nostre fonti arrivano dai babilonesi, da cui si è sviluppata l’astrologia occidentale che oggi conosciamo, ma sicuramente hai sentito anche tu parlare dell’astrologia maya di cui si è tanto parlato nel 2012: la tavoletta della presunta fine del mondo non parlava di fine del mondo, bensì della fine di un’epoca astrologica secondo l’astrologia, appunto, dei Maya.
Sappiamo che molte discipline, tra cui anche l’astronomia, hanno conosciuto un grande sviluppo grazie alle popolazioni arabe, che cominciarono a compilare le effemeridi (ovvero la posizione esatta dei pianeti ogni giorno. Sulla destra di questo articolo dovresti vedere una tavola di effemeridi digitale).
Nell’Alto Medioevo europeo, l’astrologia conobbe un periodo di quasi estinzione. Fu dal 1200 circa che riprese una certa importanza, fino ad arrivare al Rinascimento, epoca in cui fu studiata con particolare attenzione. Fino a quel momento l’astronomia e l’astrologia erano state considerate la stessa cosa, ma da qui in poi le discipline cominciano a separarsi (e Galileo Galilei ipotizzò la teoria eliocentrica, che fino a quel momento non era stata contemplata).
Oggi è nettamente divisa dall’astronomia e la scienza non le conferisce credibilità.
Per avere un corretto tema natale, bisogna considerare prima di tutto l’unicità della persona, ovvero:
Da questi dati riusciamo a ottenere un buon tema natale. Ora, bisogna considerare altri elementi importanti, ovvero:
Da qui bisogna poi riuscire a mettere insieme tutte le informazioni, analizzando gli intrecci che in questo modo si creano nel tema, e riusciremo innanzitutto ad avere un quadro della personalità, delle potenzialità, delle difficoltà e di alcuni tra gli avvenimenti più importanti che la vita può riservare a una persona.
Poi ci si può concentrare su un campo, ad esempio l’astrologia psicologica, previsionale, evolutiva…
Ci sono alcune cose che è importante ricordare, quando si parla di astrologia.
Per prima cosa, è innanzitutto una scoperta di sé. Quando, nei futuri articoli sull’astrologia, ti parlerò dei pianeti, dei segni e delle case, qualcosa potrebbe corrispondere al vero e qualcosa no. Alla fine, ogni persona è unica e anche se l’astrologia scopre molto della persona, ci vuole anche tanta sensibilità, intuizione e grande senso critico. Non è tutto oro colato: può anche essere solamente una traccia.
Secondo: l’astrologia non deve influenzarti eccessivamente. Voglio dire, se nel tuo tema natale è in arrivo un transito pessimo, questo non significa che tutto andrà malissimo e quindi devi abbandonare i tuoi progetti, lasciare la persona con cui hai una relazione perché il transito annuncia tradimenti e chiuderti in casa per paura di un incidente. Se è in arrivo un transito pessimo… fai un po’ più d’attenzione. Rimboccati di più le maniche.
Può essere che ti sentirai più spesso giù di morale, che non tutto ti arriverà subito, che magari il treno sarà in ritardo… ma non lasciarti condizionare. Le tue scelte devono essere tue, non certo dei pianeti.
Ultima ma non meno importante: divertiti. L’astrologia è una scoperta di se stessi, del mondo che ci circonda. Però dobbiamo anche e soprattutto divertirci. Se ti causa più ansia che divertimento, allora lascia stare o perlomeno prendi una pausa.
Per il resto, spero di riuscire a inserirti in questo interessante mondo di stelle 🙂
Per calcolare il tuo tema natale e cominciare ad addentrarti nell’astrologia, ti lascio questo link: il calcolo è automatico, ma attenzione alle interpretazioni. Anche loro sono automatiche e non tengono considerazione delle variazioni infinite dell’essere umano. Perciò spero che avrai la pazienza di imparare qualcosa insieme a me, pian piano! 🙂